OR 1 – Piattaforma HOPE
OR 1: Piattaforma H.O.P.E. per l'ottimizzazione dei processi
I moduli e i servizi innovativi che saranno realizzati all’interno del Progetto di Ricerca e Sviluppo, saranno disegnati e realizzati in modo da permettere un’integrazione semplice ed immediata tra di loro con il fine di realizzare la piattaforma H.O.P.E.. In quest’ottica riveste particolare importanza, all’interno del presente Progetto di Ricerca e Sviluppo, l’analisi e la definizione dei metodi di interazione e scambio dati tra i moduli, del sistema di orchestrazione dei processi della piattaforma e delle interfacce utente. Tali aspetti saranno analizzati e definiti all’interno del presente OR e realizzati all’interno del corrispondente OR 5. L’architettura che si intende utilizzare per la piattaforma H.O.P.E. sarà orientata ai micro servizi. Lo stile architetturale a micro servizi offre i vantaggi descritti di seguito:
- consente l’integrazione di applicazioni create con linguaggi diversi e su sistemi
operativi diversi; - permette la totale trasparenza nella collocazione fisica dei servizi: le applicazioni client non hanno bisogno di sapere dove si trovano le applicazioni server;
- comunicazione affidabile: i produttori / consumatori di messaggi non devono essere disponibili contemporaneamente. Possono “cadere” e riattivarsi senza influire sul flusso dei messaggi e sulla operatività dell’intero sistema;
- scalabilità: può scalare orizzontalmente aggiungendo più nodi per l’erogazione dello stesso servizio;
- comunicazione asincrona: un client può attivare un messaggio e continuare altre elaborazioni invece di bloccarsi finché il servizio non ha inviato una risposta; può gestire quindi il messaggio di risposta solo quando esso è pronto e disponibile;
- accoppiamento ridotto: un servizio può modificare i dettagli su sé stesso, inclusa la posizione, il protocollo e la disponibilità, senza alterare o interrompere il client e in generale l’intero sistema;
- completa tracciabilità dei messaggi e funzionalità di monitoring in tempo reale dello stato del sistema soventemente già integrate nel message-oriented middleware.
Attività realizzative
Studio del contesto di riferimento per l’ottimizzazione dei processi di contact center
All’interno di tale attività, IN&OUT procederà all’analisi di metodi e piattaforme esistenti sul mercato utilizzati per l’ottimizzazione dei processi con un approfondimento specifico per quelli utilizzati nel settore dei contact center. Successivamente, al fine di avere un quadro completo e individuare i gap tecnologico-funzionali, saranno analizzate le ricerche portate avanti da Università, Centri di Ricerca e OEM (Original Equipment Manufacturer) in questo ambito. Questa attività di studio, coordinata dal team di Project Management, sarà condotta in stretta sinergia fra il team di Software & System Engineer e Business Process & Data Analyst, esperti nelle tecnologie innovative e negli analytics e quello degli SME Subject Matter Expert & Process Manager, profondi conoscitori del contesto e dei processi dei contact center e dei relativi trend di sviluppo, con il supporto consulenziale dell’Università di Trento.
Definizione delle specifiche di funzionamento della piattaforma H.O.P.E.
All’interno della presente attività, sulla base dei differenti casi d’uso che si intendono realizzare, saranno definite le specifiche di alto livello della piattaforma H.O.P.E. Questa attività di definizione delle specifiche della nuova piattaforma, coordinata dal team di Project Management, sarà realizzata dal team di Software & System Engineer e Business Process & Data Analyst, esperti nelle tecnologie innovative e negli analytics e negli standard internazionali di progettazione, supportata dal team degli SME Subject Matter Expert & Process Manager per quanto riguarda le caratteristiche funzionali realmente utili. Il supporto consulenziale sarà erogato da Advantech e dall’Università di Trento.
Definizione dei metodi di interazione e scambio dei dati tra i moduli della piattaforma
L’attività si pone come obiettivo quello di realizzare un’analisi approfondita in merito alla natura delle componenti che saranno parte della piattaforma. Questa attività è propedeutica alla definizione delle interfacce e dei protocolli di comunicazione per l’orchestrazione delle diverse tipologie di dati che saranno gestiti dalla soluzione che
si intende sviluppare.
Nello specifico, sulla base dei casi d’uso che si intende realizzare, ci si occuperà di definire le strutture dati (data model) che saranno gestite dai vari moduli della piattaforma. Questo studio serve a definire quali sono tecnologie di persistenza più adeguate per ogni esigenza delle componenti della soluzione, a delineare in che modo
i dati della piattaforma saranno in relazione tra loro in base al modulo di appartenenza e, infine, ad esplicitare in che modo questi saranno frammentati tra le diverse tecnologie impiegate. Questa attività di definizione dei metodi, coordinata dal team di Project Management, sarà realizzata dal team di Software & System Engineer e Business Process & Data Analyst, esperti nelle tecnologie innovative e negli analytics e negli standard internazionali di progettazione, supportata dal team degli SME Subject Matter Expert & Process Manager per quanto riguarda le caratteristiche funzionali realmente utili. Il supporto consulenziale sarà fornito dall’Università di Trento
Definizione del sistema di orchestrazione dei processi della piattaforma H.O.P.E.
Sempre sulla base dei differenti casi d’uso che si intende realizzare, questa attività si occupa di delineare le interfacce con cui i moduli della piattaforma saranno in grado di scambiare dati tra di loro. Questo implica la definizione degli endpoint API per ogni singola componente e lo studio di uno strato di orchestrazione al fine di evitare molteplici integrazioni punto-punto tra gli attori che compongono la soluzione. L’attività di definizione del sistema di orchestrazione dei processi della piattaforma, coordinata dal team di Project Management, sarà realizzata dal team di Software & System Engineer e Business Process & Data Analyst, supportata dal team degli SME Subject Matter Expert & Process Manager per quanto riguarda le caratteristiche funzionali.
Definizione delle interfacce utente
Saranno studiate e definite le migliori tecniche di visualizzazione ed interazione fra gli strumenti utilizzati, i relativi output e le operatività dell’utente finale. Questa attività di definizione delle interfacce utente, coordinata dal team di Project Management, sarà realizzata dal team di Software & System Engineer e Business Process & Data Analyst, esperti nelle tecnologie innovative e negli analytics e negli standard internazionali di progettazione, supportata dal team degli SME Subject Matter Expert & Process Manager per quanto riguarda le caratteristiche funzionali.
